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Miola
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mwgqMiola (mwggMiöla o mwgwLa Miòlacite-ref-3[3] in mwiadialetto trentino), è una frazione del comune di mwiqBaselga di Piné, in mwigprovincia di Trento, sull'mwiwAltopiano di Piné. Il nome Miola deriva da Meola o Medola, che significa metà. Un'altra ipotesi dell'etimologia, tuttavia, potrebbe risalire al tardo latino col termine madulla, ossia roccia, data l'orografia prevalentemente rocciosa sul colle dove sorge l'abitato.

Miola è la frazione più popolosa del comune di mwjqBaselga di Piné (la frazione di mwjgBaselga è al secondo posto).

Contents

Storia
Sport
Note

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Storia

La prima traccia storica dell'abitato risale a cavallo tra l'alto ed il basso medioevo, nel primo periodo dopo l'anno mwlw1000: il mwmacastel de La Mot, costruito in posizione strategica sulla cima dell'omonimo dosso, dominava il villaggio. Secondo la leggenda, il castello venne distrutto da un incendio provocato dalla ribellione degli abitanti locali, oppressi dalla tirannia del Signore Jacopino. Della struttura, oggi, restano solo alcuni ruderi.

Dal XIII sec. la zona, come le contermini località , e' interessata dallo stanziamento di mwmgcoloni bavaro - tirolesi, impegnati nel dissodamento delle pendici di mwmwCostalta e del Dosso di Miola cite-ref-4[4]. Un ruolo importante nel favorire questi insediamenti, va ai signori di mwoaCastel Pergine gli mwoqSchenna cite-ref-5[5]. In vari documenti vengono menzionati mwpg21 masi e alcuni nomi di questi coloni: mwpwOdorico Osem Anz "colono di origine tedesca "; mwqaChristel Rombaldo "colono tedesco "cite-ref-6[6]; nel 1527 mwrqIorius Mosser de Miola detto Bulf cite-ref-7[7] (probabilmente il nome mwsgBulf mwswdall'Alto tedesco antico che significava mwtalupo); nel 1290 e' nominato mwtqAncius di mwtgmwtwNova Ponente (Bz). Sul portale all'interno della Chiesa di Miola, si legge una scritta del 1585 riportante il nome di mwuaOnz Slop, il quale sarebbe stato mwuqHans Slop sindaco della Pieve "mwugpadrino di molti battesimi". Nei vari masi sparsi, si parlava un mwuwdialetto bavaro tirolese e questo per diversi secoli, divenendo una zona mistilingue cite-ref-8[8]. Ancora nel XVII sec. Michelangelo Mariani scrive "mwwaparlano una lingua che ha del gotico...a Miola et alla Faida "cite-ref-9[9] . Altri cognomi di origine tedesca presenti ancora oggi sono: mwxqPlàncher, Sighel, Bolech, Erspàn, Mòser.

La mwxwchiesa di San Rocco, edificio che comprende parte dell'antica chiesa precedente, fu costruita nei primi del '900 e benedetta nel 1914. L'ala laterale della Chiesa, adibita oggi a sacrestia, fu consacrata dal cattolico svedese e arcivescovo di mwyaUppsala mwyqOlao Magno nel 1546, negli anni della sua presenza al mwygConcilio di Trento.

Dalla dissoluzione della mwzaMagnifica Comunità Pinetana (1875) al 1928, Miola costituiva un comune separato da Baselga, formato dalle frazioni di Miola capoluogo, mwzqFaida, Vigo e mwzgMontagnaga.

La bonifica del Palù di Miola: dal piccolo lago alla conca prativa che ora ospita lo stadio del Ghiaccio

Fino all'ultima metà del XIX secolo, in località "Palustella" (o "Palù de Miola"), esattamente nella zona in cui ora sorge lo stadio del ghiaccio, risiedeva un piccolo lago palustre (presente anche nelle antiche cartografie asburgiche e napoleoniche realizzate a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo).

Questo stagno, tramite il "Rio de Grauno", suo emissario (presente ancora ma quasi totalmente interrato e intubato), immetteva le proprie acque nel vicino mwaglago della Serraia.

Vari geologi locali ipotizzano che prima della glaciazione il lago della Serraia fosse molto più alto e coprisse interamente l'ex laghetto torboso di Miola e non solo: in seguito al ritiro dei ghiacciai ci fu però, probabilmente tramite tramite processi erosivi probabilmente durati secoli o millenni, lo spostamento dell'emissario del "grande lago antico" della Serraia da quello che è l'attuale Rio Negro a quello che è l'attuale Rio mwbaSilla.

Il nuovo tratto del Rio Silla nel nuovo solco di collegamento con la Valle di Fornace (dove ora sorgono le frazioni di Tressilla e San Mauro di Piné) collegò l'acque in uscita dal lago della Serraia con la valle di Fornace: questo corrisponde alla situazione attuale, che si contrappone a quella antica in cui il lago della Serraia (che arrivava fino al limite sud della conca dello stadio), immetteva le proprie acque nel Rio Negro. L'attuale Rio Negro, nasce proprio subito a sud del displuvio della morena che delimita a sud la conca della Palustella (dove sorgeva il lago di Miola).

Il laghetto di Miola, venne però bonificato a cavallo di Ottocento e Novecento con l'estrazione torba che vi si trovava all'interno.

Durante il Novecento, in seguito alla bonifica, l'area - costituita da vari terreni divenuti privati - rimase prevalentemente paludosa e fu in seguito anche utilizzata come discarica fin verso gli anni '70.

Proprio in questo periodo, con l'acquisizione dei terreni prima da parte dell'ASUC di Miola e in seguito del Comune di Baselga di Piné e in seguito ai primi utilizzi dell'area come pista di pattinaggio in inverno, nacque il progetto di realizzazione di quello che ora è l'Ice Rink Piné (inaugurato nel 1984 in seguito ad ulteriore bonifica e stabilizzazione del terreno della zona).

La zona veniva già adibita a pista di pattinaggio dagli anni 70 mentre prima la pista di pattinaggio veniva allestita sul vicino lago della Serraia ghiacciato ogni inverno.

Attualmente, poco a nordovest dello stadio, presso terreni privati, resiste circa mezzo ettaro scarso di canneto e bosco umido (quasi totalmente sradicato dalla tempesta Vaia), dove si trovano ancora piccole pozze acquose residue dell'antico lago e palude bonificato: qui viene captata attualmente l'acqua che va a formare (tramite percorso intubato) il "Rio di Grauno", un tempo emissario a cielo aperto del laghetto di Miola

Sport

Nel mwdq1984 sono iniziati i lavori per la costruzione dello stadio Olimpico del ghiaccio (Ice Rink Pinè), un anello per il pattinaggio di velocità con uno sviluppo lineare complessivo di 400 metri, che ha di frequente ospitato gare di dimensioni europee e mondiali. A fianco dell'anello, sorge anche un palazzetto del ghiaccio coperto per lo mwdwshort track, il mweapattinaggio artistico, l'mweqhockey su ghiaccio, il mwegcurling e il mwewbroomball. L'intero centro sportivo ha formato diversi campioni di pattinaggio velocità originari di Piné: l'ex medaglia d'oro di mwfaTorino 2006 mwfqMatteo Anesi, l'ex campione del mondo mwfgRoberto Sighel, oltre agli atleti olimpici mwfwErmanno Ioriatti e mwgaAndrea Giovannini. Ancora, all'esterno della struttura uno spazio è adibito ad un importante centro di allenamento per il mwgqtiro con l'arco, capace di lanciare nel tempo l'atleta olimpica mwggJessica Tomasi.

Festività ed eventi

• Il 16 agosto si festeggia il santo patrono del paese san Rocco, con la tradizionale sagra presso lo stadio del ghiaccio e la processione lungo le vie del paese. A san Rocco è dedicata la chiesa parrocchiale del paese.
• Nel periodo natalizio, Miola si trasforma nel "mwhwPaes dei Presepi". I presepi vengono costruiti tradizionalmente lungo le vie del paese, nei portici, nelle finestrelle da parte delle famiglie di Miola. In un portico di piazza San Rocco, è visitabile il presepe mobile della famiglia Anesin; in questa piazza è presente anche un mercatino di prodotti tipici trentini e vengono organizzati alcuni concerti natalizi.

Località

Il territorio della frazione di Miola comprende alcune località minori:

• Fovi (o Fovo Basso): è posta ai piedi del mwjaDosso di Costalta
• Poggio dei Pini: una suggestiva zona verde in cui ci sono delle villette sparse
• Fiorè (1120 m): è un piccolo nucleo abitato immerso nei boschi della parte sud-occidentale del mwjwdosso di Costalta
• Dosso di Miola (1075 m): collina boscosa posta a metà strada fra mwkqBaselga e Miola
• Meie (o Meje): Area verde bonificata, ai piedi del doss de la Mot, pianeggiante, alta circa 950 metri, in cui ci sono alcune stalle e pascoli; è inoltre presente il centro di raccolta differenziata.

Note

cite-note-11. mwmqmwmgmwmwTerritorio, Baselga di Piné in breve, su mwnacomune.baselgadipine.tn.it, 5 dicembre 2011. mwnqURL consultato il 4 gennaio 2021 mwng(archiviato dall'mwnwurl originale il 6 luglio 2019).
cite-note-divamm-sismica-22. mwowmwpamwpqClassificazione sismica (mwpgmwpwXLS), su mwqarischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-33. Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, mwraDizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
cite-note-44. mwsamwsqLe valli del Trentino - Trentino Orientale autore Aldo Gorfer - Arti Grafiche Manfrini 1977mwsg ; pag. 678 e 718.
cite-note-55. mwtgmwtwGli stanziamenti tedeschi sull 'altipiano di Piné nel Trentino orientale - autore Gerola Berengario, Venezia 1933.
cite-note-66. mwuwmwvaLa Valle di Piné di Aldo Gorfer - Arti Grafiche Saturnia; pag. 116.
cite-note-77. mwwamwwqMomenti di vita- autore P. Remo Stenico - Ed. Bibl. PP Francescani Trento 1989; pag. 155.
cite-note-88. mwxqmwxgLe valli del Trentino - Trentino Orientale autore Aldo Gorfer Arti Grafiche Manfrini 1977; pag. 716.
cite-note-99. mwygmwywLe valli del Trentino- Trentino Orientale autore Aldo Gorfer Arti Grafiche Manfrini 1977; pag. 723.

Voci correlate

• mw0qFaida
• mw1qBedollo
• mw1wBrusago

Altri progetti

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Miola